Borse Europa in rialzo su scia settore chimico, servizi finanziari

di Sruthi Shankar
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Panoramica della Borsa di Francoforte, 9 ottobre 2020

di Sruthi Shankar

(Reuters) - Le borse europee avanzano oggi sulla scia dei settori dei servizi finanziari e di prodotti chimici, dopo due sessioni consecutive in ribasso, con Ubs sugli scudi dopo aver riportato un balzo degli utili netti nel quarto trimestre.

L'indice paneuropeo STOXX 600 strappa lo 0,7%, con l'indice tedesco DAX in rialzo dell'1,3%, il francese CAC 40 in rialzo dello 0,9% e il britannico FTSE 100 in rialzo dello 0,5%.

Il settore chimico avanza sulla scia del produttore industriale di gas Linde, in rialzo del 3,4% dopo aver annunciato un aumento dei propri dividendi trimestrali e un programma di riacquisto delle azioni da 5 miliardi di dollari.

Ubs avanza dell'1,8% dopo aver riportato un aumento record del 137% negli utili netti, grazie agli alti livelli d'attività dei clienti.

Il più ampio settore dei servizi finanziari guadagna l'1,5%. Il gruppo svedese EQT strappa il 13,8% dopo aver stretto un accordo per acquistare Exeter Property Group, per 1,87 miliardi di dollari.

"I numeri in arrivo mostrano un'attività europea in calo e sottoperformante, rispetto ad altre parti del mondo", ha detto David Miller di Quilter Cheviot.

"Finora, gli investitori sono pronti a ignorare le attuali difficoltà, prevedendo una migliore seconda metà (dell'anno)".

L'indice italiano FTSE MIB strappa lo 0,7%, con Conte che dovrebbe salire oggi al Quirinale, con la speranza di ottenere dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella un mandato per formare un nuovo governo con ampia base parlamentare.

Il gruppo farmaceutico spagnolo Pharmamar balza del 12% dopo che il giornale Science ha pubblicato un articolo che conferma la "potente efficacia preclinica" del farmaco Plitidepsin contro il Covid-19.

Il gruppo farmaceutico svizzero Novartis cede il 2,9%, zavorrando il settore healthcare, dopo aver riportato vendite e utili inferiori alle aspettative degli analisti per il quarto trimestre.

Rolls-Royce scivola del 6% ai minimi di 10 settimane, dopo aver ridotto le proprie stime sull'uso dei propri motori per jet quest'anno, segnalando anche ingenti flussi di cassa in uscita.