Borse Europa ritracciano, attesa risposta di Trump a legge sicurezza Cina

Il grafico dell'indice tedesco DAX nella sede della Borsa di Francoforte

(Reuters) - I titoli europei ritracciano, con gli investitori concentrati sulla risposta di Washington all'approvazione da parte del parlamento cinese della nuova legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong, ma i principali indici sono ancora sulla buona strada per registrare guadagni mensili.

L'indice pan-europeo STOXX 600 perde l'1,26%, in attesa della risposta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che potrebbe intensificare le tensioni tra Washington e Pechino.

La Cina ha messo in guardia dall'adozione di ulteriori contromisure e ha aggiunto che il disegno di legge degli Stati Uniti, che propone di sanzionare i funzionari cinesi per il loro trattamento della minoranza musulmana in Cina degli Uiguri, rappresenta una grave interferenza nei suoi affari interni.

"La conferenza stampa di oggi potrebbe alzare la posta in gioco se il presidente Trump approvasse il disegno di legge e implementasse ulteriori misure che potrebbero suggerire che gli Stati Uniti vogliono mandare un messaggio ai cinesi", dice Michael Hewson, capo analista di mercato presso CMC Markets.

I settori che avevano registrato le performance migliori questa settimana - le case automobilistiche, i titoli di viaggio e tempo libero e le banche - ora sono in ribasso tra il 2% e il 3%.

Tuttavia, le speranze di una ripresa economica globale grazie al lancio di pacchetti di stimolo e l'uscita dalla fase di lockdown in diversi Paesi hanno messo lo STOXX 600 sulla rotta per un guadagno mensile di oltre il 3%.

Astrazeneca guadagna il 2% dopo che è stato dimostrato che il suo farmaco più venduto, il Tagrisso, può essere usato nel trattamento di un certo tipo di cancro ai polmoni quando diagnosticato in una fase precoce.

Tra i peggiori, Hugo Boss cede il 7,73% dopo che Jefferies ha declassato il titolo a "hold", affermando che il miglioramento delle prestazioni sarà rinviato di due anni a causa della pandemia.