Borse Europa ritracciano su calo petrolio, incertezze per governo Italia

Trader al lavoro alla Borsa di Francoforte. Foto del 6 aprile 2018. REUTERS/Ralph Orlowski

MILANO, 23 maggio (Reuters) - L'azionario europeo ritraccia dopo che un calo dei prezzi del greggio ha fermato una lunga corsa dei titoli dell'energia e mentre l'incertezza sulla creazione di un governo anti-sistema in Italia pesa sull'euro.

L'indice pan-europeo STOXX 600 cala dell'1%, ritracciando dal massimo da tre mesi e mezzo toccato ieri, mentre l'indice tedesco Dax export-oriented, che solitamente trova sostegno dalla debolezza della valuta, cala dell'1,3%. Ad aggiungersi al clima negativo, i dati di maggio sulla crescita della zona euro che hanno mostrato un rallentamento più marcato delle attese.

"L’Italia continua a prendersi il centro del palcoscenico con le sue evoluzioni politiche", commenta Alessandro Balsotti, portfolio manager di JCI Capital, sottolineando come la scelta del premier e del ministro dell'Economia e la effettiva formazione di un nuovo governo piuttosto che nuove elezioni saranno i driver per gli investitori in asset italiani nelle prossime settimane.

L'indice FTSE MIB ha perso oltre 5% finora a maggio e si avvia a chiudere il peggior mese da circa due anni.

Alcuni investitori vedono comunque delle occasioni da cogliere.

Deutsche Bank ha alzato il suo target su Eni spiegando che le tensioni legate alla politica che hanno colpito il mercato italiano possono rappresentare una occasione di acquisto per la maggiore delle aziende quotate del Paese.

** L'indice dell'energia, che finora è quello che è salito di più in Europa, cala del 2,5% dopo che la possibilità di una maggiore produzione Opec ha spinto al ribasso i prezzi del petrolio.

Le azioni delle majors Total, BP e Royal Dutch Shell mostrano cali tra il 2 e il 2,7%, mentre Eni cala dell'1,9%.

** Marks & Spencer sale del 3,6% dopo aver riportato i risultati dell'anno.

** Banche britanniche sotto i riflettori dopo che il Financial Times ha scritto che Barclays sta guardando a possibili fusioni con altri istituti rivali, incluso Standard Chartered. Fonti vicine alla banca hanno detto a Reuters che Barclays non sta guardando a potenziali merger.


Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia