Ai ladri piace il Louvre

Sempre più visitatori del museo vengono borseggiati mentre sono impegnati a guardare le opere d'arte

I borseggiatori? Sono furbi e, è il caso di dire, anche discretamente acculturati.

Lo dimostra il fatto che alcuni di loro hanno deciso di lasciar perdere, almeno per un po’ vagoni di metropolitana  e strade affollate, per dedicarsi a un sito altrettanto popolato di turisti distratti e danarosi , ma molto più confortevole. I corridoi e le sale del museo più importante del mondo: il Louvre.
In base alle ultime denunce, infatti, risulta che sempre più visitatori, fino a 56 in un solo giorno, lo scorso 12 luglio, siano stati ‘ripuliti’ mentre si trovavano all’interno del museo parigino.

Le ragioni per cui il museo è diventato ‘terreno di caccia’ per ladri e borseggiatori sono comprensibili: tanto per cominciare è probabile che, in visita al Louvre non si rechino parigini ma solo turisti, quindi con il portafogli gonfio di contanti; poi chi visita il museo si sente al sicuro, convinto che, al chiuso di quelle sale centenarie, non possa succedere niente di male: inoltre i visitatori sono distratti da tanta bellezza e magnificenza,  tendono  a guardare le opere o le guide turistiche piuttosto che le proprie borse, e poi la calca, davanti a certi ‘best seller del museo’ come la Gioconda o la Venere di Milo, fanno si che non si badi a spinte o pressioni di mani altrui.

Dunque il lavoro è facile e il rendimento massimo.

E poi ultimo ma non ultimo, devono forse aver pensato i dotti ladruncoli, al Louvre c’è l’aria condizionata in estate e il riscaldamento in inverno. Vuoi mettere...

Yahoo! Notizie - una soluzione al mistero della Gioconda?

Ricerca

Le notizie del giorno