Borsellino, Raggi: trarre insegnamento da sua lotta a mafia

Red/Cro/Bla

Roma, 19 lug. (askanews) - "A 27 anni di distanza è necessario ricordare la strage di via D'Amelio in cui vennero assassinati il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta. È necessario perché è l'occasione per ripercorrere il lavoro e la lotta alle mafie portata avanti da Borsellino, per trarne un insegnamento che deve guidare la nostra attività di amministratori: non abbassare lo sguardo di fronte alla criminalità, non arretrare mai davanti a chi vuole bloccare quel processo di pulizia istituzionale e di ritorno della legalità di cui questo paese ha bisogno". Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi, in occasione del 27mo anniversario della strage di via D'Amelio.

"Vorrei ringraziare chi, oggi, a distanza di anni, sta provando a fare chiarezza sull'omicidio del giudice. La vita di Paolo Borsellino, invece, ci insegna che è possibile contrastare i clan criminali e i loro affari illeciti che hanno devastato interi pezzi dei nostri territori. Non importa se per questo è necessario vivere sotto scorta o esporsi alle intimidazioni. Fare il nostro dovere, nell'esclusivo interesse dei cittadini, è il modo migliore per onorare il debito che tutti abbiamo nei confronti di chi, prima di noi, ha perso la propria libertà e la propria vita per il bene comune", conclude.