Bortuzzo: "Grazie a Polizia Scientifica ho saputo che non è tutto perso"

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"La balistica nel mio caso ha fatto la differenza, in un tempo record gli investigatori sono riusciti a risalire a chi mi aveva sparato e li hanno catturati subito dopo. Per via del frammento di proiettile che mi è rimasto dentro non potevo sottopormi a una risonanza magnetica e invece grazie alla balistica gli esperti mi hanno assicurato che il frammento non è attivo e non avrebbe causato danni. Così ho potuto fare la risonanza magnetica e sapere che qualcosa poteva essere salvato e che quindi non è tutto perso". Lo ha raccontato Manuel Bortuzzo, giovane promessa del nuoto ferita da un colpo di arma da fuoco a Roma lo scorso anno, intervenendo a ‘Virtute e canoscenza', evento organizzato per la prima Giornata della Polizia Scientifica per le scuole d’Italia al palazzo dei congressi di Roma.