Boschi: domani accerteremo errori, ora no a uomo solo

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Roma, 25 mar. (askanews) - Ci sarà un tempo per "accertare le responsabilità", per "verificare perchè ad esempio a Bergamo non è stata istituita la zona rossa in tempo utile", magari "ci sarà un giorno in cui forse anche questo Parlamento con una commissione d'inchiesta dovrà verificare cosa è accaduto nei giorni che stiamovivendo". Ora "dobbiamo lavorare insieme, collaborare, che non vuol dire ubbidire, portare proposte ide e anche critiche che devono essere accettate per fare meglio, insieme. Degli errori ci sono stati, cerchiamo di non ripeterli". Lo ha detto la presidente dei deputati di Italia Viva, Maria Elena Boschi, parlando alla Camera dopo l'informativa del premier Giuseppe Conte, al quale dice: "Capiamo la fatica del governo, la responsabilità, ma la responsabilità pesa meno se condivisa e l'uomo solo non funziona mai e non basta, tanto meno adesso. Noi ci siamo, per fare la nostra parte. E credo ci sono anche le oppposizioni che sono all'opposizone del governo ma anche loro dalla parte degli italiani. Tutti togliamoci la maglia del partito e indossiamo la maglia dell'Italia".

Tra gli errori, Boschi elenca "il moltiplicarsi continuo dei provvedimenti di governo, regioni, comuni... spesso contraddittori, non so se la riforma avrebbe risolto questo problema ma ormai è andata come è andata". E poi "abbiamo bisogno di una comunicazione più chiara, che il governo comunichi in modo univoco quando ha deciso, e nelle sedi opportune: meglio in parlamento che in diretta Facebook". E "abbiamo bisogno di più Europa, ma servono risposte anche dal nostro Paese, con il piano Italia shock". E infine una proposta: "Equiparare in tutto alle vittime del dovere i medici e gli infermieri morti per coronavirus. Non cambierà la vita delle loro famiglie, ma è il segno che lo Stato non li dimentica".