Bosnia, Msf: migranti bloccati al confine in condizioni terribili -2-

Red/Coa

Roma, 20 nov. (askanews) - Di notte, con temperature vicino allo zero, quasi 4.000 persone dormono in edifici abbandonati e ripari di fortuna intorno alle città di confine di Bihac e Velika Kladusa o nelle tende del campo di Vucjak, si legge in una nota di MSF. Il campo doveva essere una soluzione temporanea offerta dalle autorità locali per cercare di dare un riparo alle persone lasciate fuori dai campi ufficiali. Ma non risponde a nessuno standard umanitario e si trova in un'area disseminata di mine, il cui terreno è contaminato dal metano, gas altamente infiammabile, ricorda l'organizzazione. Nonostante questo, il 13 novembre le autorità hanno annunciato che il campo rimarrà così per tutto l'inverno e verrà usato per ospitare i nuovi arrivi.

"Qui la situazione è terribile. Non ho mai dovuto dormire in una tenda prima d'ora", ha spiegato un altro testimone, originario del Pakistan, che da due mesi vive a Vucjak con il fratello di 16 anni. "Durante la notte, il gelo penetra attraverso la tenda e quando piove entra l'acqua. Il cibo è cattivo, i bagni sono così sporchi che non possiamo usarli e l'acqua delle docce è gelata". (Segue)