Bosnia, Parlamento dà via libera al nuovo esecutivo -2-

Mgi

Roma, 23 dic. (askanews) - Una prima schiarita si era avuta già nello scorso agosto, con l'accordo di compromesso concluso fra bosniaci (musulmani), croati (cattolici) e serbi (ortodossi) sull'avvicinamento della Bosnia alla Nato.

Divisa in due nmini-Stati - sebo e croato-bosniaco - la Bosnia ha presentato la propria candidatura di adesione all'Ue nel 2016 e si è impegnata a portare avanti una serie di riforme, ma le sue infrastrutture di governo centrale restano ancora piuttosto deboli; i fondi promessi dall'Fmi per assistere il Paese in questa fase politica (oltre 500 milioni di euro) sono stati congelati nel 2018 in mancanza di progressi.