Bossi: "Io contro Sud? Ho detto di creare lavoro in Meridione"

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di Francesco Saita  

"Non avrò tanta voce ma il messaggio era chiaro" perché il mio ragionamento al congresso era quello di puntare a "creare lavoro e occupazione al Sud" una politica che "renda il sud una terra che non obblighi le persone a una migrazione lavorativa deleteria per le stesse regioni, creando poi difficoltà per le regioni del nord che devono già risolvere il problema della disoccupazione presente". Raggiunto dall'AdnKronos, Umberto Bossi, precisa le sue parole all'hotel Da Vinci di sabato mattina, che hanno creato una bufera, con le accuse di aver offeso il sud.  

"La mia dichiarazione al congresso è stata molto chiara - ribadisce il Senatur - . ho detto che 'certo bisogna aiutare anche il Sud, questo mi sembra giusto che se non li aiuti a casa loro, poi straripa e vengono qui (al Nord). E' un po' come l'Africa che non è stata aiutata e ci arriva tutta addosso, quindi prevedere con scelte giuste e sagge che vadano meglio a noi e a loro".  

Dire che è quanto succede con l'Africa, significa dire che anche lì "la forte ondata migratoria è dovuta al fatto che non si è investito nei loro paesi". E quindi, aggiunge all'Adnkronos il fondatore della Lega "le politiche d'investimento devono essere fatte nella terra d'origine per consentire uno sviluppo economico che non porti ad una migrazione lavorativa impossibile da sostenere, visto la situazione attuale lavorativa del paese Italia".