Botte e rapine: 2 minori a capo di una baby gang arrestati a Milano

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 24 mar. (askanews) - Ieri a Milano, i poliziotti del Commissariato Villa San Giovanni hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due adolescenti italiani di 15 e 17 anni accusati di essere gli autori di tre rapine. Lo ha riferito la questura del capoluogo lombardo, spiegando che il 15enne (figlio di un pregiudicato) due anni fa fu accusato di aver violentato e causato lesioni ad una sua coetanea, e che il 17enne, incensurato, è ritenuto responsabile anche del danneggiamento di un autobus e di resistenza a pubblico ufficiale. I due, sempre secondo l'accusa, erano a capo di una baby-gang formata da una dozzina di adolescenti che si faceva chiamare "Ko gang" e che "spadroneggiava" nella zona tra Precotto e Crescenzago.

Le indagini sono partite da una rapina commessa il 10 gennaio scorso in via Palmanova: i due arrestati avevano aggredito tre ragazzi e gli avevano preso una cassa bluetooth e un paio di cuffiette. L'equipaggio di una Volante era riuscita ad intercettare il 15enne che era stato denunciato a piede libero. Circa un'ora dopo e poco distante, il 15enne aveva rapinato altri due ragazzi, portandogli via tre telefoni cellulari e un paio d'occhiali.

Lo scorso 26 gennaio, il 17enne accompagnato e sostenuto dalla solita decina di coetanei con cui andava in giro, aveva prima provocato e poi picchiato un 46enne peruviano che avevano incrociato a bordo di un autobus della linea 53. La vittima era stata trasportata in ospedale e ne era uscita con una prognosi di dieci giorni. La stessa banda di ragazzi il 27 luglio dell'anno scorso aveva insultato, minacciato e aggredito, l'autista di un bus della linea 86 che li aveva richiamati perché non indossavano la mascherina. Il 17enne aveva anche sferrato un pugno allo specchietto del mezzo, danneggiandolo.