"Botteghe storiche" di Milano a quota 549, 60 i nuovi ingressi

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Milano, 11 nov. (askanews) - Con 60 nuovi ingressi si amplia il numero delle attività commerciali inserite nell'albo delle "Botteghe Storiche" milanesi, giunte oggi a quota 549. A conferire i nuovi riconoscimenti è stato il sindaco, Giuseppe Sala, con l'assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani, e i rappresentanti delle associazioni di categoria nel corso di una cerimonia a Palazzo Marino. Tra le attività che entrano a far parte dell'albo la più antica è l'"Ottica Quercetti" la cui apertura risale al 1841 seguita da un nome diventato un'icona per gli amanti della pipa in tutto il mondo, "Savinelli 1876". Diventano botteghe storiche due templi del gusto e dell'arte dolciaria la "Pasticceria Sant'Ambroeus" che ha incominciato a deliziare i palati dei milanesi nel 1936 e la "Pasticceria Martesana" inaugurata nel 1967.

Premiati anche il "Bar Quadronno", dal 1964 riconosciuto da tutti come la prima paninoteca aperta fino a tarda ora in città e il mitico chiosco "Giannasi" di Porta Romana, che dal 1967 vende il pollo allo spiedo più famoso di Milano e i ristoranti "Bice" inaugurato nel 1938 e "da Giacomo" nato nel 1958, oltre a numerosi negozi di vicinato (7 panetterie, 5 barbieri, 3 negozi di calzature, 2 macellerie, 2 negozi di giocattoli etc.) che quotidianamente contribuiscono ad animare la vita commerciale del capoluogo lombardo in un costante equilibrio tra tradizione e innovazione per rispondere al meglio al mutare delle esigenze dei cittadini. Per essere riconosciuta "Bottega Storica" l'esercizio deve essere attivo da almeno 50 anni nel medesimo comparto merceologico, a prescindere da eventuali cambi di titolarità, e deve conservare totalmente o in parte i caratteri costruttivi, decorativi e di interesse storico o architettonico.

"Siete la Milano più autentica. Le vostre botteghe attingono a piene mani al passato, ma guardando al futuro, come la città che vorrei. Voi sapete interpretare il cambiamento. Quest'anno, ad esempio, a livello metropolitano supereremo i dieci milioni di turisti e non è un fuoco fatuo, abbiamo davanti dieci anni di solida crescita. Cercheremo di restituirvi rispetto al grande sforzo fatto" ha detto Sala. "Io credo nella crescita, l'unica vera formula per riuscire a aiutare anche chi non ce la fa" ha aggiunto il primo cittadino.