Botti di Capodanno, il sindaco di Sassuolo: “Impossibile vietarli”

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Lo scoccare della mezzanotte è sempre più vicino. Il 2020 è alle porte e l’Italia intera (insieme a tutto il mondo) si prepara a dare l’addio al 2019. Cene tra amici, romantici viaggi di coppia o feste scatenate in discoteca: non importa il modo scelto per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. In molti si fermeranno per far scoppiare petardi o fuochi d’artificio. Questo è un fatto praticamente inevitabile, che avviene puntalmente ogni volta, con feriti al seguito.

Il sindaco della città di Sassuolo, in provincia di Modena, l’ha capito e ammette che c’è ben poco da fare a tal proposito. “Non è possibile vietare la vendita di petardi e fuochi d’artificio” ha spiegato Gian Francesco Menani “così come, la notte di capodanno, è materialmente impossibile far rispettare un’eventuale ordinanza che vieti i botti”.

Botti capodanno: “Impossibile vietarli”

Il primo cittadino continua dicendo come, per questi motivi, sebbene nell’evento in piazza non verrano esplosi fuochi d’artificio, non abbia ritenuto necessario emanare un’ordinanza, visto che già il regolamento della Polizia Municipale vieta il disturbo della quiete pubblica. Menani preferisce appellarsi al buon senso ed alla responsabilità di tutti. “È giusto festeggiare ma gli eccessi sono sempre dannosi”. Il sindaco conclude il suo intervento invitando tutti, soprattutto i ragazzi, “a non lasciarsi andare in comportamenti irrispettosi degli altri o, peggio, vandalici e ad utilizzare solamente materiale certificato reperibile in armeria e negozi specializzati”.