Bowerman dà il via a quarta Settimana cucina italiana a Budapest

Dmo

Roma, 18 nov. (askanews) - Ospite d'eccezione per il lancio della Quarta settimana della Cucina italiana nel mondo a Budapest la chef stellata Cristina Bowerman. A fare gli onori di casa l'ambasciatore italiano in Ungheria Massimo Rustico che ha presentato l'appuntamento annuale.

"La formazione degli studenti e la rete regionale e poi nazionale che si puà creare con progetti come questo e l'internazionalizzazione credo che sia la cosa più importante. L'istituto Tor Carbone di Roma è uno dei gioielli degli alberghieri italiani e sono orgogliosa di far parte in qualche maniera di questo team perché penso siano i promotori e gli educatori dei futuri chef e dei futuri rappresentanti del mondo della ristorazione", ha detto la chef.

La Settimana della cucina italiana nel mondo inizia oggi e si concluderà il 24 novembre, con migliaia di eventi in tutto il mondo con l'obiettivo di promuovere la cucina di qualità nelle sue importanti declinazioni: cultura, ricerca, innovazione, biodiversità e identità dei territori. Nelle tre precedenti edizioni la Settimana della cucina ha visto la realizzazione di oltre 4500 eventi in 110 Paesi.

Il tema centrale di questa edizione è "l'Educazione alimentare: la cultura del gusto" e ha lo scopo di diffondere la consapevolezza della relazione tra cibo e salute, ma anche di offrire ai consumatori nuove esperienze sensoriali.

L'istituto alberghiero di Tor Carbone si fa in quattro per l'evento con delegazioni di studenti e insegnanti in Ungheria, Uzbekistan, Etiopia e Armenia.

L'evento di Budapest è stato co-organizzato da CCIU, ICE, Accademia della cucina italiana, Istituto italiano di cultura, Rete progetto Made in Italy, MIUR, degli Istituti alberghieri italiani e Adg Italy.

La Settimana vede la Rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura impegnata a proporre un gran numero di eventi in tutto il mondo: seminari e conferenze, incontri con gli chef e corsi di cucina, degustazioni e cene, che accompagnano le attività di promozione commerciale. La cucina italiana è raccontata anche attraverso la sua proiezione nell'arte, con film, concerti e mostre fotografiche.

E non mancano momenti di approfondimento su temi di grande attualità, quali il rapporto fra il cibo e la sostenibilità ambientale, la cultura del cibo sano, la sicurezza alimentare, il diritto al cibo, l'educazione alimentare, le identità dei territori e la biodiversità, nel solco dell'eredità di Expo Milano 2015.

Gli assi portanti sono la Dieta Mediterranea quale stile di vita sano e modello di alimentazione equilibrato alla portata di tutti. I prodotti a denominazione protetta e controllata, e il contrasto al fenomeno dell'Italian sounding. I vini italiani e i loro territori: l'inserimento delle "Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene" nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO. Gli itinerari enogastronomici e turistici regionali, e la riscoperta dei borghi italiani e dei loro prodotti culinari tipici. L'internazionalizzazione dell'offerta formativa italiana nel settore della cucina e dell'ospitalità. E attività culturali legate alle celebrazioni per il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, ideatore di svariate invenzioni innovative per la cucina.