Braccianti bulgari sfruttati, 2 persone sanzionate nel Casertano

Cro/Ska

Roma, 14 ago. (askanews) - I carabinieri della Compagnia di Maddaloni (Caserta), nel corso di un servizio svolto nel comune di San Tammaro località Mulino, unitamente a quelli del N.I.L. e del N.A.S. di Caserta, finalizzato al contrastare l'illecita occupazione della manodopera in agricoltura e verificare le condizioni di sicurezza dei lavoratori, hanno deferito, in stato di libertà, due persone, rispettivamente il titolare di un'azienda agricola di quell'agro, ritenuto responsabile di aver ammesso a lavoro 16 cittadini di nazionalità bulgara in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno e retribuendoli in modo difforme da quanto previsto, violando, nel contempo anche altre norme amministrative, e un cittadino bulgaro, ritenuto responsabile di aver reclutato manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento. I carabinieri intervenuti hanno contestualmente redatto un provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale, elevando contravvenzioni penali per euro 58.248,00 e amministrative per euro 36.000,00. Il mezzo utilizzato per il trasporto della manodopera, è stato sottoposto a sequestro.