Bradley Cooper: "Ho combattuto contro la dipendenza da cocaina e alcol"

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Bradley Cooper: "Ho combattuto contro la dipendenza da cocaina e alcol" (Photo by Jeff Kravitz/FilmMagic)

"Mi sentivo davvero perso ed ero completamente dipendente dalla cocaina". A svelarlo è Bradley Cooper, 47 anni, ospite di Jason Bateman, Will Arnett e Sean Hayes nel podcast "Smartless". L'attore ha raccontato un lato inedito della sua vita, coinciso con i suoi primi passi nel mondo delle serie tv e del cinema.

Tutto ha inizio quando la star di Hollywood viene tagliata fuori da "Alias", la serie di J.J. Abrams con protagonista Jennifer Garner. "Erano i primi anni 2000 ed ero appena stato licenziato dalla serie thriller 'Alias', non mi avevano confermato per la seconda stagione... - ricorda Cooper -. La mia autostima era a zero. Mi sentivo così smarrito, è così che sono diventato dipendente dalla cocaina. Il vantaggio, se così vogliamo dire, è stato che è successo quando avevo 29 anni. Quando mi hanno preso per uno spot di Wendy's, ho pensato che ce l'avevo fatta ma sapevo che non era così. Quando mi sono trasferito a Los Angeles per 'Alias', mi sono sentito come quando ero al liceo: non potevo entrare in nessun club, nessuna ragazza mi guardava. Ero totalmente depresso".

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Cooper ha ringraziato Will Arnett per averlo aiutato ad uscire dal tunnel in cui era caduto e ha raccontato come nel 2004, l'attore e amico si era fermato a casa sua notando che sebbene fosse tardo pomeriggio non aveva ancora portato fuori i cani: "Quella è stata la prima volta che mi sono reso conto di avere un problema con la droga e l'alcol. Arnett mi ha aiutato a realizzarlo...", ha spiegato Cooper: "È stato Will a mettermi davanti alla realtà, non lo dimenticherò mai... Ha cambiato tutta la mia vita".

La svolta nella carriera di Cooper arriva con il successo mondiale di "Una notte da leoni", che lo avrebbe consacrato definitivamente al grande pubblico e reso più consapevole di quanto, continuando con alcol e cocaina, avrebbe sabotato del tutto la sua esistenza: "È andata avanti così fino a 'Una notte da leoni'. Avevo 36 anni quando ho girato quel film: essere passato da tutte quelle esperienze prima di raggiungere il successo ha giocato un ruolo cruciale nella mia esistenza".

L'attore aveva già parlato dei suoi problemi di dipendenze nel 2013 in una lunga intervista a GQ in cui aveva affermato: "Non bevo né mi drogo più. La sobrietà è una grande cosa... A un certo punto ho realizzato che proseguendo su quella strada mi sarei rovinato la vita".

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