Brandom Bernard giustiziato: aveva commesso un omicidio nel 1999

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Giustiziato condannato a morte più giovane
Giustiziato condannato a morte più giovane

Condannato per omicidio nel 1999, Brandom Bernard è stato giustiziato e dichiarato morto giovedì 10 dicembre: si tratta del condannato a morte più giovane negli Stati Uniti ad aver ricevuto questo trattamento.

Giustiziato il condannato a morte più giovane

L’esecuzione è avvenuta nel carcere di Terre Haute (Indiana) dopo che la Corte Suprema americana aveva respinto le ultime richieste di clemenza. Su Bernard, 40 anni, pendeva da 21 anni una condanna per omicidio ricevuta quando era ancora adolescente. Faceva infatti parte di un gruppo di cinque adolescenti texani accusati, nel giugno del 1999, di aver rapinato e costretto due individui, una coppia religiosa dell’Iowa, a salire sul retro della loro macchina prima di ucciderli.

Secondo le ricostruzioni a sparare sarebbe stato un complice diciannovenne di Bernard, mentre quest’ultimo aveva incendiato l’auto. Secondo gli avvocati della difesa, le due vittime erano probabilmente morte prima del rogo. Dato che durante tutti questi anni il condannato aveva avuto una buona condotta, costoro avevano chiesto l’ergastolo senza condizionale. Anche cinque dei nove giurati sopravvissuti avevano chiesto di commutare la sua condanna a morte.

Ma la Corte non ha accolto la loro richiesta e ordinato l’esecuzione, la nona da inizio 2020, rendendo Bernard il più giovane detenuto ad essere giustiziato in 70 anni. Prima di ricevere l’iniezione letale di fenobarbital nella struttura penitenziaria ha espresso delle scuse rivolte alla famiglia delle vittime dell’omicidio.