Brasile, Amnesty: allevamento illegale distrugge Amazzonia

red/Mgi

Roma, 28 nov. (askanews) - In un nuovo rapporto, Amnesty International ha denunciato che l'allevamento di bestiame è il principale motivo di acquisizione illegale di terreni delle riserve e dei territori nativi della foresta amazzonica del Brasile. L'allevamento favorisce la deforestazione e viola i diritti dei popoli nativi e tradizionali a vivere sulla loro terra.

Il rapporto, intitolato "Recinta e porta le bestie: l'allevamento illegale di bestiame nell'Amazzonia brasiliana", è stato presentato in occasione della consegna alle autorità del Brasile, da parte di Amnesty International Brasile e di leader nativi, di una petizione sottoscritta da oltre 162.000 persone che chiedono sia posta fine all'acquisizione illegale di terreni protetti nell'Amazzonia. (Segue)