Brasile, Amnesty: allevamento illegale distrugge Amazzonia -5-

red/Mgi

Roma, 28 nov. (askanews) - In quattro delle cinque aree protette Amnesty International ha raccolto testimonianze sulle violenze, le minacce e le intimidazioni che hanno spesso accompagnato le nuove invasioni. Nella quinta area, la riserva di Rio Jacy-Paraná, praticamente tutti gli abitanti originari sono stati sgomberati con la forza e hanno paura di rientrare nei luoghi dove ora vivono gli invasori armati coinvolti nell'allevamento del bestiame.

Le agenzie governative incaricate della protezione delle riserve sono state a loro volta prese di mira. Un funzionario di un'agenzia per la protezione ambientale che opera nei pressi del territorio nativo Uru-Eu-Wau-Wau ha raccontato: "Eravamo circondati dagli invasori: 32 uomini, la maggior parte incappucciati, arrivati alle nostre spalle. Gridavano, urlavano, ci chiamavano 'banditi'". Dopo un'ora di tensione, gli invasori se ne sono andati ma settimane dopo hanno iniziato a mandare al funzionario messaggi audio contenenti minacce.

In alcuni casi come nel territorio nativo Uru-Eu-Wau-Wau, le minacce di violenza contro i nativi e i funzionari addetti alla protezione ambientale sono state così gravi da costringere le forze armate e la polizia federale a intervenire. (Segue)