Brasile, Corte Suprema conferma: annullate condanne contro Lula

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La Corte Suprema del Brasile ha confermato la decisione di annullare le condanne inflitte all'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, che potrebbe candidarsi alle elezioni del prossimo anno. Otto giudici hanno votato a favore della conferma della decisione espressa il mese scorso, secondo le notizie delle ultime ore di Tv Justicia. Tre hanno votato contro. Per i legali del 75enne Lula, la decisione restituisce "credibilità al nostro sistema giudiziario".

Non si tratta comunque di un'assoluzione dal momento che le condanne sono state annullate per un vizio procedurale e i giudici devono ancora decidere se i casi debbano passare a Brasilia o San Paolo. Lula, al potere dal 2003 al 2011, era stato condannato nel 2018 a 12 anni e un mese di carcere per corruzione e riciclaggio di denaro ed era stato rilasciato nel 2019 dopo 580 giorni dietro le sbarre. A marzo un giudice aveva stabilito che il tribunale della città di Curitiba non aveva competenza per giudicare Lula, nel mirino dell'inchiesta Lava Jato.