Brasile, inondazioni a Belo Horizonte: "500 famiglie senza casa"

Ssa

Roma, 22 gen. (askanews) - Piogge torrenziali, violenti nubifragi, tetti divelti, strade trasformate in un fiume in piena. Queste immagini arrivano da Belo Horizonte, in Brasile, capitale dello Stato del Minas Gerais. La situazione è d'emergenza. L'appello alla solidarietà e alla preghiera arriva da padre Luiz Carlos de Carvalho Santos, responsabile della Comunità Missionaria di Villaregia.

"Come ogni anno - dice il missionario - le ultime settimane di dicembre e la prima quindicina di gennaio sono in Brasile il periodo più pericoloso per la popolazione che abita in luoghi soggetti a inondazioni e frane. In diversi posti del Paese le inondazioni stanno causando danni e provocando la perdita delle proprietà, a diverse famiglie, e purtroppo ci sono state anche alcune vittime".

A causa delle forti piogge, il comune ha decretato lo stato di emergenza, a causa del pericolo di frane, specialmente per le popolazioni che abitano in case costruite sui punti scoscesi. "Circa 500 famiglie della zona della parrocchia hanno perso tutto", racconta il missionario. "Domenica 19 gennaio, a partire dalle 4 del pomeriggio, abbiamo visto cadere sulla città, in meno di due ore, un terzo del volume di pioggia atteso per tutto il mese di gennaio. Questo ha provocato lo straripamento del fiume "Arrudas", che passa dentro il territorio della nostra missione, al centro dell'importante via d'accesso, "Av. Teresa Cristina". Domenica pomeriggio il fiume è salito 10 metri sopra il livello normale. Circa 100 famiglie della nostra missione sono state direttamente colpite dall'inondazione delle proprie case, perdendo così tutti oppure grande parte dei propri averi, indumenti, mobili". Si tratta delle più violenti precipitazioni degli ultimi 12 anni. Ora si temono altre violenti inondazioni, attese per la giornata di venerdì prossimo.