In Brasile i pazienti vengono intubati senza i sedativi per mancanza di scorte

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AGI - E' sempre più drammatica l'emergenza Covid in Brasile, dove si registra una grave mancanza di farmaci per l'intubazione nei centri di salute pubblica nello Stato di San Paolo e non solo. Secondo le autorità sanitarie in questo stato più della metà degli ospedali ha finito le scorte di sedativi.

"Da 40 giorni inviamo lettere al ministero della Salute chiedendo aiuto. Sono farmaci importanti per sedare i pazienti" che devono essere intubati, ha detto il ministro della Salute di San Paolo, Jean Gorinchteyn, in un'intervista a GNews.

Il Brasile registra da mesi un aumento delle infezioni e dei decessi per il Covid. San Paolo, lo stato più popoloso (45,9 milioni), ha una media di 15.000 casi e 773 morti al giorno. Carenze di sedativi sono stati segnalati anche a Rio de Janeiro e nel Minas Gerais, stati anch'essi molto colpiti dalla seconda ondata. I media locali hanno riferito che in un ospedale di Rio de Janeiro e' stato necessario legare alcuni pazienti che, ancora intubati, si sono svegliati proprio per mancanza di sedativi.

Il Brasile, 212 milioni di abitanti, mercoledì ha superato la soglia dei 360 mila morti e continua ad essere il secondo Paese per numero di vittime dopo gli Usa.