Brera, Bradburne: su Citterio lavoro per gara, aprirà nel 2021

Asa

Milano, 30 set. (askanews) - L'appena riconfermato direttore della pinacoteca di Brera, James Bradburne, ha detto che sta lavorando per mettere a gara il suo progetto, approvato dall'ex ministro Bonisoli, di adeguamento di Palazzo Citterio senza temere ripensamenti da parte del nuovo ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini. "Siamo pronti, abbiamo un progetto, stiamo lavorando per metterlo e gara, se Franceschini conferma abbiamo solo da aspettare i tempi tecnici, aprirà a inizio 2021, sicuramente non nel 2020" ha detto parlando dei suoi progetti per i prossimi quattro anni a Brera.

Bradburne ha aggiunto di non avere rinunciato alla sua idea, controversa, di connettere i due palazzi, Brera e Palazzo Citterio, con una passerella, ma non è una proprità: "È un'idea della quale sono innamorato, ma l'importante è far nascere Brera Modern, la casa delle collezioni del Moderno. A mia conoscenza il nuovo ministro non ha congelato" il progetto approvato da Bonisoli, "ma per rispetto aspetto la riconferma. I tempi dipendono da aspetti che non possiamo prevedere, come eventuali ricorsi, siamo un po' nelle mani di Dio. Per questo non posso promettermi di dare una data certa" per l'apertura di Citterio, ha concluso.