Brescia, 15enne uccisa da colpo di fucile: è stato il fratellino

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Nella serata di sabato 16 ottobre, una 15enne di San felice del Benaco, nel Bresciano, è stata uccisa da un colpo di fucile esploso, a quanto pare, accidentalmente. In un primo momento, era sembrato che a premere il grilletto fosse stato il padre, intento a mostrare l'arma ad alcuni parenti. 

Nella notte, la svolta: Viola non è stata uccisa dal 54enne ma dal fratellino. E' quanto emerso dall'interrogatorio dell'uomo, che è stato sentito dal pubblico ministero di Brescia Carlo Milanesi.

Padre e figlio stavano mostrando il fucile alla ragazzina quando il 13enne ha premuto il grilletto colpendo la sorella in pieno petto. Le ragazza è morta sul colpo.

Il 13enne non è imputabile. Il padre è indagato per omessa custodia delle armi e per aver messo nelle mani del figlio il fucile da caccia, regolarmente detenuto così come un'altra decina di fucili, dal quale è partito il colpo mortale.

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