Brescia, alla Fondazione Zani la Sacra Famiglia di Maria Callas

Red
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Milano, 3 feb. (askanews) - Una riapertura speciale per i visitatori della Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica in provincia di Brescia. La collezione museale si arricchisce infatti per poche settimane di un piccolo gioiello: il dipinto raffigurante una Sacra Famiglia, attribuito al pittore veronese Giambettino Cignaroli (Verona, 1706-1770). Un'opera del Settecento coerente, da un punto di vista stilistico, con il corpus pittorico permanente della Casa Museo.

Un dipinto che racconta una storia unica. Oltre al valore strettamente storico artistico, l'opera è intrisa di suggestioni legate alla storia professionale e personale di Maria Callas: come rivelano infatti molte fotografie che la ritraggono in camerino mentre si prepara ad entrare in scena o in momenti più intimi nelle sue case, da Verona a Sirmione, da Milano a Parigi, questo dipinto è una presenza costante, certamente l'opera che occupa il posto d'onore nella sua personale collezione d'arte, costituita anche da pezzi di primissimo ordine come le tele di Francesco Caroto e di Bonifacio Veronese.

La Sacra Famiglia del Cignaroli, per il suo valore simbolico, fu l'unica opera indissolubilmente legata alla Callas, proprio perché donatale da Giovanni Battista Meneghini la sera del 1 agosto 1947, alla vigilia del suo atteso debutto italiano, un momento sospirato da anni e carico di aspettative. L'esito trionfale della serata e il legame affettivo creatosi con Meneghini trasformarono così questo dipinto nel personale talismano di quella che possiamo ritenere l'unica vera cantante-icona del Novecento, per tutti semplicemente La Divina.