Brescia, Arpa trova inquinamento da mercurio in area Caffaro

Red-Asa

Milano, 11 ott. (askanews) - Arpa Lombardia, agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, ha rilevato la presenza di inquinamento da mercurio nell'area "Caffaro" di Brescia, già classificata Sito di Interesse Nazionale in quanto contaminata e pericolosa. Lo ha evidenziato in una nota l'assessore all'Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. "L'attività di controllo di Arpa - ha affermato l'assessore Cattaneo - ha rilevato l'inquinamento da mercurio dopo aver già evidenziato una serie di criticità nella relazione a seguito dell'indagine svolta nel periodo da febbraio a luglio, in particolare relative all'ex reparto Cloro Soda".

"Relativamente al mercurio - ha proseguito l'assessore -, la relazione rimarcava la presenza di disamalgamatori che non risultavano essere stati svuotati dall'amalgama di mercurio e rilevava in una zona sottostante la presenza di gocce di mercurio in stato metallico, a conferma dello stato di completo abbandono del reparto". "Nulla è stato fatto, in quest'anno, dal Ministero dell'Ambiente che si e' dimenticato di quest'area" ha continuato Cattaneo.

"Richiamo il Ministero alle sue responsabilità - ha aggiunto ancora l'assessore - essendo quest'area un Sito di Interesse Nazionale. Mi domando quale attività di vigilanza e custodia sia stata messa in atto da chi oggi ha la proprietà e la responsabilità dell'area". "Regione Lombardia - ha concluso Cattaneo - ha chiesto da tempo al Ministero di rinnovare l'Accordo di Programma e che le vengano affidate le competenze amministrative per la gestione della bonifica. Se questa richiesta fosse stata accolta non ci troveremmo in queste condizioni".