Brescia, arrestato l'ex boss Felice Maniero: picchiava la compagna

Felice Maniero. Fonte: Wikipedia


L'ex boss della Mala del Brenta è stato arrestato a Brescia con l'accusa di maltrattamenti sulla compagna. Il provvedimento è scattato venerdì 18 ottobre: grazie alle nuove regole del Codice Rosso (la legge, pubblicata nel 2019, che regola la disciplina penale della violenza domestica e di genere), la donna ha potuto denunciarlo e l'uomo è ora in carcere a Bergamo in attesa dell'interrogatorio di garanzia.



La compagna, 47 anni, ha detto di essere stata costretta a subire maltrattamenti fisici e psicologici. Come confermato da Tgcom24 e il Messaggero, Maniero è scoppiato in lacrime al momento dell'arresto nella sua abitazione di Brescia dove viveva sotto protezione.


VIDEO - Roma, l’esecuzione del capo ultrà che sa di mafia


L'ex boss mafioso, detto anche "Faccia d'angelo", oggi ha 55 anni e da 7 era tornato in libertà. In passato era stato accusato di 17 omicidi compiuti dalla sua banda in Veneto negli anni Ottanta, di due rapine miliardarie nel Casinò di Venezia e all'aeroporto Marco Polo di Tessera (stava per andarsene con un carico di 170 chili d'oro), e di varie evasioni dal carcere di Fossombrone e Padova - senza contare le accuse di associazione per delinquere di stampo mafioso, il traffico di droga e i sequestri. Crimini che lo costrinsero a collaborare con la giustizia con la condanna definitiva, infine, a 17 anni di reclusioni.