Brescia: bottino nel passeggino e quarantena violata

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Positiva al coronavirus va al supermercato a rubare
Positiva al coronavirus va al supermercato a rubare

Ha cercato di rubare merce in un supermercato per un valore di 200 euro ed ha cercato di farlo essendo oltretutto risultata positiva al covid. La vicenda ha avuto come teatro il supermercato Bennet di Campo Grande a Brescia. Un reato e una violazione di norma in un solo memento per una 55enne del posto. Secondo una ricostruzione dell’accaduto la donna si era anche ingegnata per portare via la refurtiva per eludere i controlli. Come? Sistemando il bottino in un passeggino all’interno del quale aveva sistemato un bambolotto, a mimare una maternità posticcia.

Positiva al Covid ruba al supermercato

Ma la donna non ha fatto i conti con i dipendenti del market. Proprio alcuni di loro hanno notato la messa in scena ed i movimento furtivi della 55enne ed hanno segnalato il furto. Nel passeggino infatti, oltre al bambolotto posticcio, c’era merce di abbigliamento per un valore di circa 200 euro. Ma c’è di più: dai successivi accertamenti è risultato che la fermata era già positiva al Covid. In buona sostanza non solo non avrebbe dovuto delinquere in senso generale, ma sarebbe dovuta rimanere a casa per evitare di contagiare qualcuno. Purtroppo non è il primo caso, reato connesso a parte.

Doppia denuncia

Per la una donna è scattata allora una doppia denuncia: per furto e per inosservanza del divieto di mobilità per le persone in quarantena. Sono proprio i positivi che non denunciano il loro stato a incrementare i numeri già alti di queste settimane. Questo perché non vengono contabilizzati e la loro circolazione crea canali di contagio irrilevabili. A formalizzale gli agenti della Squadra volante della Questura che, allertati, l’hanno subito intercettata e identificata.