Brescia (M5s): avanti fino al 2023, ora legge conflitto interessi

Pol/Arc

Roma, 27 gen. (askanews) - "Le elezioni amministrative e regionali non hanno influenza sugli equilibri nazionali, né in un senso, né nell'altro. Non sarebbe caduto il governo con la vittoria di Salvini e non si dovranno rivedere gli obiettivi assecondando di più il centrosinistra in virtù della vittoria di Bonaccini in Emilia Romagna. Questo sia chiaro! Nell'agenda di governo dovranno entrare risposte ai bisogni reali dei cittadini". Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook Giuseppe Brescia (M5S), presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera.

"Tutti in Italia vogliono una giustizia che funzioni, dei processi che durino il giusto e che portino ad un giudizio definitivo in tempi ragionevoli - ha osservato -. Tutti in Italia vogliono una seria legge sul conflitto d'interessi e non vogliono più vedere persone che detengono concentrazioni di potere, mediatico/culturale, economico e politico. Tutti in Italia (e nel mondo) vogliono politiche davvero green che diano respiro al Pianeta e restituiscano una prospettiva sostenibile che sappia al tempo stesso preservare la salute e garantire il lavoro".

"Ora dobbiamo mettere da parte le parole e dare spazio al lavoro e ai fatti - ha aggiunto Brescia -. Solo nella commissione che mi onoro di presiedere nel prossimo mese affronteremo i seguenti temi: decreto 1000 proroghe, legge sul conflitto d'interessi, legge sulla cittadinanza, riforma della polizia locale, legge elettorale, riforme costituzionali, ecc...insomma di lavoro da fare ce n'è in quantità, concentriamoci su quello!"