Brescia, panico in Chiesa: urla “Allah” alla messa di Natale

Brescia, paura durante la messa di Natale: entra in Chiesa e urla "Allah"

Si diffonde il panico durante la messa di Natale di mezzanotte. Mentre il prete celebrava il rituale un uomo, in stato confusionale, è entrato nella chiesa di Maclodio, paese di circa 1500 anime in provincia di Brescia, urlando “Allah. I fedeli si sono immediatamente agitati: temevano che l’uomo fosse armato e stesse per dare avvio a una strage. Alcuni ragazzi sono intervenuti per portare l’uomo fuori dalla parrocchia e, aiutati dal sindaco del paese, hanno contatto la stazione di Carabinieri più vicina.

Urla “Allah” in chiesa, panico tra i fedeli

I militari dell’Arma dei Carabinieri in servizio la notte di Natale non hanno faticato per riconoscere l’uomo. Si trattava di un trentacinquenne di origini marocchine, già conosciuto dalle autorità locali. Non è chiaro quali fossero le sue intenzioni. Dopo essere entrato in chiesa, mentre il prete leggeva alcuni estratti dai Vangeli, ha urlato “Allah” e alcune frasi in arabo. Stando alle testimonianze dei fedeli che hanno assistito impauriti alla scena, l’uomo era in uno stato di forte agitazione.

All’arrivo dei Carabinieri, alcuni ragazzi e il sindaco stavano ancora bloccando l’uomo. La perquisizione dei militari dell’Arma ha rivelato che il trentacinquenne non era armato; non pianificava quindi alcun attacco. L’uomo è poi stato trasportato in caserma per un interrogatorio. Sul suo conto non è emerso nulla di particolarmente sospetto. Sembra infatti che il trentacinquenne avesse abitato per un periodo a Maclodio ma che sei mesi prima dell’episodio si fosse trasferito a Travagliato. Da qui avrebbe percorso circa sette chilometri in bici per raggiungere la Chiesa di Maclodio.