Brexit, Barnier: Londra sta arretrando rispetto a suoi impegni -2-

Loc

Bruxelles, 5 giu. (askanews) - "Se si tiene conto del tempo necessario per le ratifiche, ci servir un accordo su un testo giuridico completo al pi tardi il 31 ottobre, entro cinque mesi. Dobbiamo utilizzare questo tempo nel miglior modo possibile"

Barnier ha prospettato un possibile miglioramento delle trattative se si riuscir finalmente, dopo la fine di giugno, a organizzare delle riunioni fisiche dei due team negoziali. "Penso che sar molto pi facile ed efficace", ha osservato, aggiungendo che ha proposto di aggiungere per i prossimi round di colloqui "dei formati pi ristretti e pi concentrati per lavorare intensamente sui punti pi difficili. Spero - ha detto -,che questo potr iniettare una dinamica pi politica sugli 11 tavoli negoziali".

Ma, ha puntualizzato il negoziatore capo Ue passando dal francese all'inglese, "la mancanza di progressi non dovuta al nostro metodo, ma alla sostanza. Dobbiamo rispettare i nostri impegni se vogliamo andare avanti. Ci siamo impegnati in questi negoziati sulla base della Dichiarazione politica comune" allegata al Trattato di recesso, "che stabilisce chiaramente i termini del nostro futuro partenariato. Questo documento disponibile in tutte le lingue, incluso l'inglese. Non difficile da leggere ed una buona lettura. La Dichiarazione stata negoziata dallo stesso primo ministro Boris Johnson, approvata dai leader dell'Ue in ottobre 2019, e ha il sostegno del Parlamento europeo".

"Per noi questo e resta l'unico valido riferimento pertinente, in questo negoziato, per essere stato concordato da entrambe le parti. Eppure - ha sottolineato Barnier -, round dopo round le nostre controparti britanniche cercano di distanziarsi da questa Dichiarazione".

A questo punto, il capo negoziatore Ue ha menzionato quattro specifici punti della Dichiarazione politica, cominciando dal paragrafo 77 sui "robusti impegni per evitare distorsioni nel commercio e vantaggi sleali nella concorrenza", mantenendo "alti standard comuni applicabili nell'Ue e nel Regno unito" riguardo alla concorrenza, alle norme sociali e sul lavoro, sull'ambiente e sul clima, e sulle questioni di fiscalit pertinenti". Barnier ha poi citato i paragrafi 66, 82 e 118, relativi rispettivamente agli standard di sicurezza nucleare, alle norme contro il riciclaggio del denaro sporco e il finanziamento del terrorismo, e al quadro generale di "governance" degli accordi sulle relazioni future,ripetendo per quattro volte, su ogni punto: "Siamo molto lontani da quest'obiettivo".

"In tutte le aree - ha accusato il capo negoziatore europeo -, il Regno Unito sta tornando indietro rispetto agli impegni che aveva preso nella Dichiarazione politica".

(segue)