Brexit, Barnier: Londra sta arretrando rispetto a suoi impegni-3

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Bruxelles, 5 giu. (askanews) - Barnier ha quindi lamentato la mancanza di volont da parte di Londra di concludere accordi sulla pesca e sulla Politica estera e di Difesa, e ha avvertito che l'Ue chiede "il piano rispetto" dell'Accordo di recesso, in particolare per quanto riguarda i diritti dei cittadini (ovvero la reciproca parit di trattamento per i diritti di residenza gi acquisiti dai cittadini Ue nel Regno Unito e britannici nei paesi Ue) e i problemi che ancora esistono riguardo all'attuazione del protocollo sull'Irlanda.

"Sulla pesca ci eravamo impegnati a fare del nostro meglio per concludere e ratificare un nuovo accordo entro il primo luglio 2020. Sembra chiaro - ha constatato - che non raggiungeremo quest'obiettivo, considerando come stanno andando per il momento i negoziati in quest'area".

"Ricordo poi - ha continuato Barnier - che fin dall'inizio, nonostante lo avessimo concordato con il premier Bors Johnson nella nostra Dichiarazione politica, il Regno Unito non vuole neanche parlare della nostra cooperazione in Politica estera, sviluppo e difesa; e per dire la verit su questo, anche nella mia qualit di ex ministro degli Esteri francese, io ancora non capisco perch".

"Noi non possiamo accettare e non accetteremo - ha sottolineato ancora il capo negoziatore dell'Ue - questa marcia indietro rispetto alla Dichiarazione politica, e allo stesso tempo chiediamo il pieno rispetto dell'Accordo di recesso". (Segue)

Riguardo ai diritti dei cittadini, ha assicurato, "restiamo estremamente vigili, con frequenti scambi di informazioni" fra la Commissione e il governo britannico. Questo stato l'unico punto, in tutto il suo discorso, in cui Barnier ha espresso il suo compiacimento per un risultato positivo gi realizzato: "Siamo lieti di sapere che 3,1 milioni di cittadini dell'UE hanno gi ottenuto lo status di residenza nel Regno Unito".

Restano tuttavia da verificare le situazioni specifiche dei "cittadini pi vulnerabili che hanno difficolt a presentare le domande digitali" all'amministrazione britannica. Inoltre, ha aggiunto il negoziatore capo europeo, " importante che anche i cittadini dell'Ue residenti nel Regno Unito abbiano accesso alle prestazioni sociali in questi tempi difficili".

Resta ancora problematica la corretta attuazione del protocollo sull'Irlanda e l'Irlanda del Nord, su cui, ha detto Barnier "continuiamo ad essere estremamente vigili". Dopo aver giudicato "utile" il "Command Paper" pubblicato il 20 maggio, che presenta l'approccio del Regno Unito sulla questione, il capo negoziatore Ue lo ha criticato, affermando che "ci sono ancora molti dettagli da stabilire se vogliamo passare dalle aspirazione all'operativit, in linea con l'Accordo".

Inoltre, alcuni degli obiettivi enunciati dal "Command Paper" sono "incompatibili con gli impegni giuridici accettati dal Regno Unito nel Protocollo" sull'Irlanda; e questo riguarda in particolare l'obiettivo di "evitare le dichiarazioni di uscita sulle merci che si spostano dall'Irlanda del Nord alla Gran Bretagna", ha spiegato Barnier . Quindi, ha rilevato, "dobbiamo davvero lavorare di pi sui dettagli tecnici. Solo un'attuazione precisa e rigorosa dell'Accordo di recesso pu creare la fiducia di cui abbiamo bisogno per costruire il nostro futuro partenariato". (Segue)