Brexit, Corte scozzese boccia sfida deputati a no deal -2-

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Roma, 7 ott. (askanews) - Ma Lord Pentland ha affermato che "non ci sono dubbi" che il primo ministro ha accettato di rispettare la legge. Di conseguenza, ha affermato, secondo la Bbc, non sono necessari "ordini coercitivi" contro il governo del Regno Unito o contro il primo ministro. Gli attivisti volevano in particolare che la corte decidesse in che misura Johnson è vincolato dal considdetto Benn Act.

La legge è stata approvata dai deputati con l'intenzione di impedire al Regno Unito di lasciare l'Unione europea senza un accordo il 31 ottobre.