Brexit, cosa succede con no-deal a tre milioni di europei in Gb -4-

Bea

Roma, 29 ago. (askanews) - - Cosa vuol dire 'no deal' per gli oltre tre milioni di cittadini Ue che già vivono in Gran Bretagna.

Vergato durante la premiership di Theresa May, il Policy Paper on Citizens' Rights mira a 'rimuovere ogni ambiguità': i cittadini europei e le loro famiglie sono 'benvenuti a restare' e 'potranno lavorare, studiare e accedere ai benefit e ai servizi' previsti dalle norme attuali anche in caso di no-deal. Londra continuerà ad applicare il suo programma di 'settlement' dei cittadini europei, come previsto dall'accordo bocciato. Ma potrà aderire al programma chi risiede in Gran Bretagna 'entro il giorno dell'uscita', che è stato fissato nel 31 ottobre prossimo dopo il secondo rinvio concesso da Bruxelles. Una data comunque precedente al 31 dicembre 2020, indicato nell'accordo bocciato come fine del periodo di transizione.

Anche il termine ultimo per presentare domanda di settled status è stato anticipato di sei mesi: posto che siano residenti il giorno dell'uscita, il cittadini Ue devono fare richiesta di settled status entro la fine del 2020, mentre la domanda per i familiari va presentata entro il 29 marzo 2022. I diritti a una serie di previdenze e servizi resteranno in vigore.(Segue)