Brexit, Della Vedova: porte aperte a nord irlandesi e scozzesi

Pol/Bac

Roma, 31 gen. (askanews) - "Dopo la Brexit, l'interesse ora è costruire una futura partnership positiva tra Ue e UK. Non sarà facile, non potrà essere naturalmente "business as usual", ma l'interesse di tutti, europei e britannici, è quello di inaugurare una diversa forma di cooperazione". Lo scrive il segretario di +Europa Benedetto Della Vedova. "La risposta della Ue oggi, dopo una prova di unità nella gestione della Brexit, deve essere quella del superamento dello status quo istituzionale e politico: mentre tutto attorno cambia vorticosamente, quella dell'immobilismo semplicemente non è una opzione. Se non cambiamo saremo cambiati - prosegue Della Vedova - se non andiamo avanti ci ritroveremo indietro. L'ideale federalista, declinato anche con pragmatismo e fantasia, non ha smesso di essere una via maestra e obbligata: a partire dalla politica internazionale e di difesa, la promozione dei valori e degli interessi europei passa per l'Unione; il resto è illusione. Diamoci una mossa. E, fallito il 'Remain', manteniamo le porte della Ue aperte ad un 'Return'. In particolare - conclude il segretario di +Europa, non lasciamo soli nord irlandesi e scozzesi che dalla Ue, giustamente, in grande maggioranza non volevano andarsene".