Brexit, Downing Street nel mirino, accentra raccolta dati privati

Bea

Roma, 12 set. (askanews) - La notizia è passata un po' sotto silenzio martedì, una giornata campale per la Brexit, ma torna a riaffiorare in queste ore, dopo gli allarmi lanciati dagli attivisti per la difesa dei dati personali britannici e dal partito laburista: Downing Street ha ordinato ai ministeri di centralizzare la raccolta e l'analisi delle informazioni degli utenti che accedono al principale sito di informazioni pubbliche del governo prima della Brexit.

Se l'esecutivo sostiene che l'iniziativa per raccogliere i dati degli utenti del sito Gov.uk è semplicemente dettata dalla volontà di fornire un servizio migliore e non riguarda dettagli personali, a insospettire gli attivisti è l'urgenza dell'ordine e il coinvolgimento personale del premier Boris Johnson, ma soprattutto del suo consigliere in capo Dominic Cummings, che ha fatto dell'uso dei dati personali degli utenti per calibrare il messaggio politico una delle chiavi della vittoria della Brexit al referendum del 2016. (Segue)