Brexit, Europarlamento: diremo noi l'ultima parola su accordo

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Strasburgo, 21 ott. (askanews) - La Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo ha discusso, stasera a Strasburgo, la situazione sempre più confusa e imprevedibile del negoziato sulla Brexit. Il Parlamento europeo, hanno confermato i capigruppo, non ratificherà l'accordo sulla Brexit se non dopo che l'avrà ratificato il Parlamento britannico, ovvero quando il suo testo sarà definitivo e non potrà più essere modificato.

"Ne abbiamo discusso. Adesso comincia l'iter da parte della commissione Affari costituzionali per l'esame del provvedimento. Quindi noi stiamo facendo il nostro dovere", ha riferito il presidente dell'Europarlamento, David Sassoli, in una breve dichiarazione alla stampa dopo la riunione.

"Il Parlamento europeo - ha ricordato Sassoli - è l'ultimo soggetto a pronunciarsi in questa vicenda. Naturalmente prima di noi dovrà farlo il Regno Unito, il Parlamento del Regno Unito. Quindi una volta finito quell'esame naturalmente toccherà a noi".

"Stiamo ora cominciando l'esame con la commissione Affari costituzionali. Giovedì ci incontreremo di nuovo nella Conferenza dei presidenti. Siamo disponibili a un esame sereno e rapido. E credo che questo sia quello che dobbiamo fare noi", ha proseguito il presidente dell'Europarlamento.

"L'abbiamo detto nella nostra risoluzione di settembre: il Parlamento europeo sarà l'ultimo a dire la sua parola su questo accordo", ha concluso Sassoli.