Brexit, Ft: dopo sentenza Corte qualunque premier si dimetterebbe

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Roma, 25 set. (askanews) - Dopo la sentenza della Corte suprema britannica, che ha giudicato illegittima la decisione del primo ministro di Londra Boris Johnson di sospendere il Parlamento per cinque settimane, "qualsiasi premier con un briciolo di rispetto per la democrazia britannica e le responsabilità del suo ufficio si dimetterebbe". Così, in un editoriale non firmato, il Financial Times sferra oggi un duro attacco al capo del governo di Londra che, rientrando in tutta fretta da New York - dove ha partecipato all'Assemblea generale delle Nazioni unite - prenderà parte ai lavori previsti a Westminster.

Johnson ha già annunciato l'intenzione di non compiere alcun passo indietro e per questo - secondo il prestigioso quotidiano finanziario - il Parlamento dovrebbe "far passare un voto di sfiducia del premier" e "utilizzare il proprio diritto di formare un governo provvisorio che possa assicurare un'estensione della data della Brexit del 31 ottobre e organizzare elezioni generali".

"I giudici hanno parlato", si conclude nell'editoriale. "Ora i cittadini dovrebbero esprimere la loro opinione. E' così che funziona la democrazia costituzionale britannica".