Brexit, Johnson chiede alla regina di sospendere il Parlamento

Milano, 28 ago. (askanews) - Boris Johnson ha chiesto alla regina di sospendere il Parlamento britannico, posticipando il discorso in Parlamento in cui illustra i progetti futuri del governo. Le voci della mossa irrituale che favorisce l'esecutivo nella gestione della Brexit verso un 'no deal' e blocca di fatto l'opposizione, sono state poi confermate dallo stesso premier.

"Abbiamo bisogno di una nuova legislazione, dobbiamo presentare nuove e importanti proposte di legge, ed è per questo che avremo il Discorso della regina e lo avremo il 14 ottobre. Dobbiamo andare avanti con un nuovo programma legislativo", ha detto Johnson.

Questa pausa fino a metà ottobre di fatto però decide le sorti della Brexit perché non dà tempo ai contrari al "no deal", l'uscita dall'Unione europea senza accordo a cui è favorevole Johnson, di presentare leggi per opporsi. Il premier nega, ma la sua decisione non ha precedenti e potrebbe aprire una grave crisi. Lo speaker della Camera John Bercow per primo lo ha definito un "oltraggio costituzionale".