Brexit, Johnson convoca il governo: voci su voto anticipato

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Il premier britannico Boris Johnson ha convocato a sorpresa una riunione del governo alle 17 di oggi ora di Londra (le 18 in Italia), mentre si infittiscono le voci di elezioni anticipate per bloccare i tentativi dell'opposizione e dei conservatori ribelli per approvare un testo che blocchi una Brexit senza accordo. Secondo Sky News, in caso di elezioni anticipate la prima data utile sarebbe il 17 ottobre, due settimane esatte prima dell'uscita prevista del Regno Unito dalla Ue.  

Fonti di Downing Street, riferisce il Guardian, lasciano trapelare che l'eventuale voto che si terrà domani alla Camera dei Comuni per impedire al governo di procedere sulla strada della Brexit sarà considerato come un voto di fiducia nell'esecutivo guidato da Boris Johnson.  

Intanto, il leader laburista Jeremy Corbyn ha annunciato battaglia per impedire il piano del premierdi portare il Regno Unito fuori dalla Ue il 31 ottobre, con o senza un accordo. "Abbiamo un primo ministro che non ha vinto le elezioni e non ha una maggioranza - scrive il leader laburista su Twitter - quando decreta che il Parlamento sia chiuso perché il suo piano per il no deal non ha i voti, noi diciamo che si tratta di un attacco alla democrazia, al quale resisteremo".  

In precedenza, Corbyn aveva parlato pubblicamente durante un evento del Labour. Il leader dell'opposizione ha confermato che il suo partito sta lavorando con altre forze politiche e i deputati di altri schieramenti per fare approvare rapidamente una legge per bloccare il no deal. Dopo l'approvazione, ha detto Corbyn, la strada obbligata dovrà essere quella delle elezioni anticipate. Il Labour, ha aggiunto, è anche pronto a sostenere un secondo referendum nel quale l'opzione 'remain' sia contemplata.  

Corbyn ha anche respinto l'appello dell'ex leader laburista Tony Blair, secondo il quale il voto anticipato consegnerebbe nuovamente il Paese nelle mani dei Conservatori. In seguito, Sky News ha diffuso un'indiscrezione secondo la quale Corbyn sarebbe favorevole ad elezioni anticipate, anche nel caso la legge per bloccare il no deal non trovasse i voti necessari ai Comuni. L'indiscrezione non è stata smentita da fonti laburiste, che hanno affermato: "Siamo l'opposizione e siamo sempre per le elezioni generali".