Brexit, Johnson: sul commercio non serve allinearsi a norme Ue

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Roma, 3 feb. (askanews) - Boris Johnson ha delineato la sua visione per un futuro accordo commerciale tra Regno Unito e Unione Europea, sottolineando che "non è necessario" che Londra segua le norme di Bruxelles. Il premier britannico si è detto favorevole piuttosto a un'intesa di libero scambio sul modello di quella tra Ue e Canada, affermando che la Gran Bretagna non rimetterà mano all'accordo di divorzio se il negoziato che parte tra poche settimane non produrrà l'esito voluto.

Sull'altra sponda della Manica il capo negoziatore europeo Michel Barnier ha detto che un'intesa "ambiziosa" a cui la Ue è favorevole richiede il cosiddetto "level playing field", un "piano di parità" in ambito normativo. Barnier ha anche chiesto un accesso reciproco alle acque di pesca.

L'accordo Ue-Canada prevede l'abolizione delle tariffe sulla maggior parte dei beni scambiati tra i Paesi Ue e il Paese nordamericano, anche se ci sono ancora controlli doganali e Iva. I flussi dei servizi, molto importanti per il Regno Unito, tra Ue e Canada, subiscono però forti restrizioni. (Segue)