Brexit, l’Ue è pronta a concedere una proroga fino a febbraio 2020

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Il premier britannico Boris Johnson è assediato dalla stampa europea. Se non raggiungerà l’accordo per la Brexit entro questa settimana, l’Ue concederà una proroga fino a febbraio 2020. Johnson vuole uscire ad ogni costo, ma il divorzio sembra più difficile del previsto. Il Westminster, infatti, non ha ancora approvato l’accordo raggiunto con Bruxelles e i tempi si restringono ogni giorno di più. Per il premier britannico, comunque, la Brexit si farà, con o senza accordo.

Brexit, l’Ue prepara la proroga

Era previsto per il prossimo 31 ottobre il divorzio del Regno Unito dall’Europa, ma a quanto sembra serviranno altri mesi per raggiungere un accordo. Il premier Boris Johnson non è riuscito a far approvare a Westminster l’accordo con Bruxelles e perciò si prepara a una settimana di fuoco. Se, infatti, non riuscirà ad arrivare all’obbiettivo entro 7 giorni, l’Ue è pronta a concedere una proroga alla Brexit, che slitterebbe a febbraio 2020.

Cosa succede ora

Donald Tusk, il presidente del Consiglio ha dato il via a una consultazione con i 27 paesi e nei prossimi giorni potrebbe tenersi un vertice straordinario (28 ottobre). Il ministro degli Esteri, Dominic Raab, è certo che l’accordo otterrà il sostegno del parlamento: i numeri ci sono. Michael Gove, invece, avverte che il rischio di “no deal” è sempre più probabile. Il premier, infine, chiederà un nuovo voto nei prossimi giorni ma non è detto che gli venga concesso: Johnson non gode più del sostegno della maggioranza. I laburisti, la maggioranza parlamentare e il partito unionista nordirlandese si sono tirati indietro.