Brexit, lascia ministra Lavoro.Johnson nomina un'altra 'remainer'

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Roma, 8 set. (askanews) - Amber Rudd, ministro per il Lavoro e le pensioni del Regno Unito, si è dimessa dal suo incarico e ha lasciato il gruppo parlamentare conservatore perché a suo giudizio non ci sono prove che il primo ministro Boris Johnson stia cercando di ottenere un accordo con la Ue sulla Brexit. In mattinata Johnson ha sostituito Rudd nel suo incarico, nominando al suo posto Therese Coffey: già ministro dell'Ambiente con Theresa May, anche lei - come Rudd - nel 2016 al referendum sostenne il "remain" nella Ue.

Parlando alla BBC, Rudd - che si è dimessa sabato sera - ha speigato la sua decisione dicendo di "non aver visto abbastanza lavoro per cercare di ottenere un accordo. Quando ho chiesto a Downing Street un riepilogo di quale fosse il piano per ottenere effettivamente un accordo, mi è stato inviato un riepilogo di una pagina", ha detto Rudd, che ha affermato di ritenere che Johnson stia "cercando di ottenere un accordo con l'Ue", ma ha aggiunto che sono state usate molte più risorse in preparazione invece di una Brexit senza accordi: "È come se l'80%-90% del tempo del governo sia trascorso per prepararsi per un mancato accordo e l'assenza di un tentativo effettivo di lavorare per ottenere un accordo è ciò che ha spinto 21 dei miei colleghi a ribellarsi. E io devo unirmi a loro".