Brexit, linea dura di Johnson: l'accordo con l'Ue va rinegoziato

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Roma, 26 lug. (askanews) - Il neo-premier britannico Boris Johnson ribadisce che non accetterà l'accordo negoziato da Theresa May e che la clausola di backstop per la frontiera con l'Irlanda va "abolita".

Un portavoce di Downing Street, riferisce il Financial Times, ha detto che Johnson si mostrerà "fattivo" nel cercare di rinegoziare l'accordo, tuttavia l'Ue deve tenere presente che l'accordo accettato dalla ex premier May "è stato respinto tre volte dalla Camera dei Comuni. Non passerà. Questo significa che bisogna riaprire l'accordo e garantire l'abolizione del backstop", la clausola concepita per evitare il ritorno di una vera e propria frontiera tra Irlanda del Nord e Irlanda, ma che per i sostenitori della Brexit dura e pura è una trappola per tenere agganciato il Regno Unito ad un accordo commerciale con l'Ue.

Il governo irlandese da parte sua ha lanciato l'allarme sulla linea del nuovo premier britannico: Johnson, ha detto il ministro degli Esteri Simon Coveney, si sta mettendo "in rotta di collisione" con l'Ue e che la richiesta di rivedere la clausola di backstop può davvero portare all'uscita della Gran Bretagna dall'Unione senza un accordo.