Brexit, lo speaker Bercow annuncia le dimissioni

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Lo speaker della Camera dei Comuni, John Bercow, ha annunciato le sue dimissioni. Il passo indietro, ha detto Bercow in un annuncio a sopresa all'aula, avverrà se stasera i Comuni approveranno con la necessaria maggioranza dei due terzi la mozione di fine anticipata della legislatura, presentata dal governo. Se la mozione del governo dovesse essere respinta, Bercow intende comunque lasciare il suo incarico il 31 ottobre. 

Bercow, divenuto una figura popolare grazie agli accesi dibattiti ai Comuni sulla Brexit e ai suoi ripetuti richiami, "order!", è in Parlamento da 22 anni, gli ultimi 10 come speaker. Già in passato, Bercow aveva espresso l'intenzione di fare un passo indietro, rinviando la sua decisione alla conclusione del caotico processo politico della Brexit.  

Conservatore, eletto per la prima volta nel 1997 nel collegio di Buckingham, sposato con tre figli, Bercow negli ultimi mesi è diventato la 'bestia nera' dell'ala euroscettica dei Tories, attualmente al governo nell'esecutivo guidato da Boris Johnson. Ultimamente, lo speaker ha aspramente criticato la decisione del premier di sospendere il Parlamento per cinque settimane, nel tentativo di 'forzare' il 'no deal', la Brexit senza accordo.  

La sospensione del Parlamento, la cosiddetta 'prorogation' inizierà al termine dei lavori di oggi. Le Camere riapriranno il 14 ottobre, con il 'Queen's Speech', il discorso che la sovrana pronuncia all'inizio di ogni nuova sessione parlamentare.