Brexit, a Londra scoppia la querelle sui rintocchi del Big Ben -2-

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Roma, 17 gen. (askanews) - Francois, che nel frattempo dice di aver racolto già 100mila sterline, è furibondo in primo luogo con Johnson. "Il premier ha iniziato la campagna in diretta Tv due giorni fa... sarebbe un pazzo a voltarle le spalle" ha dichiarato, promettendo di salire di persona sulla torre per far risuonare il campanone (impresa pericolosissima, dato che a la piattaforma mobile che serve per fare rintoccare il Big Ben è stata già rimossa per il restauro). In alternativa, secondo Francois, la Bbc, la tv pubblica, dovrebbe trasmettere all'ora fatidica una registrazione dei rintocchi del Big Ben "senza alcun onere per i contribuenti".

Esasperato, lo speaker delle Camera Sir Lindsay Hoyle ha detto che per far sì che il parlamento accetti la donazione occorre cambiare le norme e questo può essere fatto solo con un voto dell'aula. Spetta a Johnson, ha detto al Telegraph, decidere se presentare una mozione in questo senso lunedì. "La decisione è stata presa in commissione. Se qualcuno vuole cambiare la decisione, come ho detto dal primo giorno, deve essere la volontà del parlamento, perchè è una scelta politica". Una fonte di Downing Street ha commentato: "non penso che abbiamo mai pensato che sarebbe stato complesso come hanno poi indicato le autorità della Camera dei Comuni". (Segue)