Brexit, M5s: negoziati valutino ruolo fondamentale Uk in Europol

Pol/Bac

Roma, 30 gen. (askanews) - "Oggi in audizione nell'ambito del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione ed il funzionamento della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen e di vigilanza sull'attività dell'unità nazionale Europol abbiamo chiesto un chiarimento al Dott. Alfredo Nunzi, Capo Dipartimento Affari Strategici e Relazioni Istituzionali, sugli effetti che la Brexit avrà sull'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol), considerando il ruolo strategico indiscusso che riveste da sempre il Regno Unito. Il Dott. Nunzi non ha celato i reali timori di importanti ripercussioni negative della Brexit sull'attività dell'Agenzia, che riguardano in prima battuta l'assetto economico". È quanto affermano in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle Francesca Galizia e Filippo Perconti, componenti del Comitato Schengen.

"A fronte di una richiesta per il 2020 avanzata da Europol nell'ambito del quadro pluriennale economico di 234 milioni di euro sono stati concessi solo 123 milioni di euro, registrando dunque - spiegano - una perdita chiaramente significativa di risorse. L'Agenzia inoltre ha anche il compito di gestire e condividere tra Stati membri una banca dati - in materia di criminalità, terrorismo, traffico di migranti, tratta di esseri umani, etc. - normalmente alimentata da informazioni inserite dalle autorità di contrasto degli Stati membri. Tra questi fino ad oggi figurava il Regno Unito, che ha sempre fornito una mole significativa di notizie e dati", continuano i deputati. "È evidente quindi che l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea potrà comportare un considerevole vuoto informativo. Ci auguriamo che nel corso dei negoziati verrà considerato anche questo aspetto per evitare che la separazione in corso arrechi danni alla sicurezza dei Paesi membri e dello Stesso Regno Unito", concludono.