## Brexit, nuovo accordo Ue-Gb, ecco cosa cambia -2-

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Bruxelles, 17 ott. (askanews) -

Al fine di evitare una frontiera "dura", il nuovo protocollo prevede che l'Irlanda del Nord rimanga allineata a una serie di norme relative al mercato unico dell'Ue: la legislazione sulle merci, le norme sanitarie per i controlli veterinari ("regole Sps"), le norme sulla produzione e il marketing nel settore agricolo, l'Iva e le accise per le merci e, infine, le norme sugli aiuti di Stato. In questo, non ci sono differenze rispetto a quello che prevedeva il vecchio "Backstop".

I negoziatori hanno trovato un nuovo modo per raggiungere l'obiettivo di evitare i controlli doganali alla frontiera terrestre sull'isola d'Irlanda, garantendo allo stesso tempo che l'Irlanda del Nord rimanga parte del territorio doganale britannico e goda degli stessi vantaggi che il Regno Unito otterrà da eventuali accordi di libero scambio con paesi terzi.

Questo avverrà mediante l'individuazione, da parte di un "comitato congiunto" Ue-Regno Unito, di categorie di "prodotti a rischio", ovvero prodotti che potrebbero entrare nel mercato unico europeo passando per la via d'accesso nordirlandese. Per questo prodotti, e solo per questi, le autorità del Regno Unito riscuoteranno i dazi previsti dall'Unione doganale europea, mentre i prodotti destinati a restare in Irlanda del Nord pagheranno gli stessi dazi previsti dal territorio doganale del Regno Unito. (Segue)