## Brexit, nuovo accordo Ue-Gb, ecco cosa cambia -4-

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Bruxelles, 17 ott. (askanews) -

LA DICHIARAZIONE POLITICA RIVISTA

Un'altra modifica importante, inclusa nel nuovo accordo, riguarda la "Dichiarazione politica" sulle future relazioni economiche fra l'Ue e il Regno Unito dopo la Brexit. Il governo Johnson ha scelto un modello basato su un accordo di libero scambio, e ha chiesto e ottenuto che ogni altra opzione fosse eliminata dalla Dichiarazione politica, e in particolare i riferimenti al territorio doganale condiviso, che non sono più attuali. L'obiettivo sarà dunque un ambizioso accordo di libero scambio con tariffe zero e senza limitazioni (quote) alle importazioni tra l'Ue e il Regno Unito.

Resta, comunque, da definire il quadro degli impegni delle due parti riguardanti le condizioni di parità ("level playing field") riguardo alla concorrenza aperta ed equa, e a un "solco comune", come lo ha chiamato Barnier, riguardo alle norme sociali e ambientali, gli aiuti di Stato e la fiscalità delle imprese. Servono garanzie che Londra eviti la tentazione di una "concorrenza normativa" con l'Ue, con rischi di dumping sociale, ambientale e fiscale. La natura precisa degli impegni sarà "commisurata all'ambizione delle relazioni future e terrà conto delle forti interconnessioni economiche e della vicinanza geografica del Regno Unito", ha osservato Barnier.

Il nuovo accordo, sottoposto all'"endorsement" dei capi di Stato e di governo al Consiglio europeo, dovrà ora essere ratificato dall' Europarlamento e adottato formalmente dal Consiglio Ue, e ottenere anche la ratifica del Parlamento britannico di Westminster. Ed è questo il passaggio che appare più delicato, nonostante la fiducia ostentata da Johnson con i suoi interlocutori europei sul fatto di disporre della maggioranza sufficiente. In realtà, il voto favorevole della Camera dei Comuni non è affatto scontato, come si vede dalle prime dichiarazioni della leadership laburista e del Partito unionista nord irlandese Dup. Si vedrà sabato, quando sono stati convocati i Comuni. (Segue)