Brexit, oggi nuovo round negoziato, scarse speranze di progressi

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Bruxelles, 9 nov. (askanews) - La Gran Bretagna e l'Unione europea riprendono oggi i colloqui sulla Brexit con scarse speranze di una svolta, mentre la fragilità del governo di Theresa May fa dubitare di ulteriori progressi prima di fine anno. Il sesto round di negoziati è il primo da quando il vertice Ue del 20 ottobre ha avvertito May che Londra non ha fatto progressi sufficienti per spostare il tavolo negoziale dalle questioni relative al divorzio al tema dei futuri rapporti commerciali.

I leader aveva detto che avrebbero avviato i preparativi interni in modo da poter avviare il negoziato sul commercio a dicembre, ma varie fonti dicono che ora la scadenza sembra molto incerta. "Servono più progressi sulle tre questioni chiave" ha scritto su Twitter il capo negoziatore Ue Michel Barnier. L'agenda di questa settimana è spoglia: solo due giorni di incontri e un a faccia a faccia tra i due responsabili del negoziato, il francese Barnier e il ministro britannico per la Brexit, David Davis, solo domani mattina.

La Ue chiede progressi su tre questioni: il cosiddetto "conto" che Londra dovrà pagare per uscire dalla Ue, rispettando gli impegni presi nel budget Ue, il destino del confine tra Irlanda del Nord e repubblica irlandese e i diritti dei cittadini Ue che vivono nel Regno Unito.

(segue)

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